Lascia la moglie che si prostituisce su Second Life
agosto 20th, 2010 | Nessun Commento | Costume e Società, News e Curiosità, Scienza e TecnologiaUn uomo ha lasciato la moglie, dopo aver scoperto che lei si prostituiva, virtualmente, all’interno di uno dei più famosi mondi virtuali, ovvero Second Life di Linden Lab, piattaforma cibernetica che permette di costruirsi un’esistenza parallela a quella reale. Ma al marito la scoperta è bastata per decidere di chiudere la relazione. Protagonisti della vicenda, raccontata oggi sulle pagine locali de ‘Il Tirreno’, è una coppia di quarantenni di Massa Carrara, sposati da 15 anni, che abitano in città e che ora sono finiti dall’avvocato perché l’uomo vuole separarsi dopo quanto ha scoperto.
La moglie, dipendente pubblico, ingenuamente ha deciso di chiamare il personaggio virtuale con nome e cognome vero e l’uomo per caso ha scoperto tutto. Il marito stava visitando ‘Second Life‘ con un amico che, per fargli conoscere tutte le opportunità che questo gioco offre, gli ha mostrato come era possibile anche fare sesso cibernetico con escort di lusso. Tutto questo solo accendendo il computer. L’uomo, all’inizio divertito da tutta la situazione, ha improvvisamente cambiato espressione quando ha scoperto che la prostituta con cui il suo compagno di gioco iniziava ad avere i primi approcci sessuali, aveva lo stesso identico nome e cognome della moglie.
Il 40enne massese è corso a casa e ha trovato la donna ancora davanti al computer mentre era impegnata con altri clienti virtuali. Da qui la decisione del marito di cercare un avvocato per avviare subito la pratica di separazione.
Lei si è giustificata dicendo che fare sesso virtuale non è tradimento.
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