Lady Gaga, considerata la nuova Madonna, grazie ai 20 milioni di singoli, 4 milioni di cd, alla fama di come si presenta in scena con i suoi vestiti originali e alla sua dichiarazione di bisessualità, è diventata davvero famosa. La stella del pop, tra non molto, svelerà i nuovi 8 pezzi il 20 Novembre, data prevista per l’uscita del suo nuovo cd. Intato il tormentone che si sente ora è “Paparazzi”, brano che ha fatto saltare un po’ gli animi per la crudeltà di alcune scene, in cui si vede persone morte, paparazzi che fotografano Lady Gaga buttata giù dal balcone, e scene di baci lesbo (che ricordano appunto i baci di Madonna).
Ma indaghiamo su questa star: in realtà, Lady Gaga è il nome d’arte, perché il suo vero nome è Stefani Joana Angelina Germanotta, ha 23 anni ed è italoamericana di New York.
Ora, vi lasciamo all’intervista:
- Lei dice che per diventare se stessa ha dovuto rompere tutte le regole che le avevano insegnato alla scuola cattolica francese. E’ stato così orribile?
“Nulla di orribile. Anzi. Mi hanno insegnato il valore della comunità, la tradizione, amarsi gli uni con gli altri. Però c’erano anche regole su come vestirci: la lunghezza dei capelli, le scarpe”.
-E allora?
“C’è una storia che mi ha cambiato la vita. In classe ci chiedevano di portare la camicia bianca: una specie di uniforme. Ma a quell’età hai voglia di vestire un po’ più da grande. Io e la mia compagna di banco avevamo messo su una maglietta di Gap. L’insegnante viene e mi fa: Miss Germanotta! La sua maglietta è davvero inappropriata: la cambi subito. E io: ma la mia compagna ha la mia stessa identica. E quella: beh, su di lei sembra diversa!”.
- Si faceva già notare.
“Ho pensato: io non posso tollerare che venga nascosta la mia femminilità, io non ce la faccio ad adeguarmi, io
sono diversa, per me la fisicità è importante, la sessualità è importante”.
-Racconta di aver cominciato a spogliarsi in pubblico durante uno dei primi concerti. Il sesso come un mezzo per farsi notare?
“Sì, proprio così. Per me il sesso è intelligenza e forza”.
-Sostiene di vivere anche la sua bisessualità come espressione di libertà: ma crede davvero che ci sia un modo differente di guardare al mondo sei ti dici eterosessuale, bisessuale o gay?
“No: io dico soltanto che sono attratta anche dalle donne. Anche qui: solo sesso. Le vere storie le ho avute solo con gli uomini”.
-Eppure è l’idolo dei gay. Ha presenziato alla Marcia dell’Uguaglianza di Washington con un discorso molto sensato. Ha detto: sono qui per fare la mia parte. E mi impegno a rifiutare “ogni comportamento omofobico o misogino nella musica”. Se li immagina i dischi con l’etichetta: “Questo cd non contiene espressioni offensive verso i gay”?
“Se fai un commento razzista è intollerabile. Se dici qualcosa contro i gay, passa: soprattutto nel mondo della musica. Io non ci sto”.
-Al gala della manifestazione c’era anche Barack Obama. Ci ha scherzato su: “Un privilegio per me presentare stasera Lady Gaga…”
“Un privilegio per me essere una giovane donna che vive in un paese così progressista da eleggere Obama presidente”.
-Un privilegio anche l’amicizia con Madonna? Agli inizi lei diceva che era il suo idolo: ora sua figlia, Lourdes, balla ai suoi concerti.
“Il mio vero idolo è mia madre: diciamo che Madonna la adoro. I giornali hanno fantasticato sul nostro incontro. La verità è che siamo due ragazze italoamericane cresciute a New York che si trovano bene insieme. E poi le mi fa ridere un sacco”.
-Lei è molto orgogliosa delle sue origini. Quanta Italia c’è nel suo carattere?
“I miei arrivano dalla Sicilia. Palermo. Sono cresciuta nella tradizione: a cena tutti insieme, salsa fresca ogni domenica. Mio padre ha dovuto fare un intervento al cuore questa settimana. E sa cosa gli ho fatto? Un po’ di pasta al dente, olio di oliva, niente sale perché gli fa male. Gliel’ho portata in ospedale: sapevo che l’avrebbe fatto sentire meglio”.
-Per suo padre ha scritto una canzone, “Speechless”. Alla radio ha invitato i ragazzi a rispettare i genitori: strano appello per una popstar. Eppure con suo padre agli inizi di carriera non fu facile.
“Facevo tardi la sera, andavo a sentire il jazz, scoprivo il rock, volevo suonare nei night. Non c’entra avere un padre italiano: sarebbe stato difficile per tutti, no? Ma la vita ti da sempre una seconda chance”.
-Ha già dei rimorsi?
“A volte sì. E quando è uscito dall’ospedale non mi sono tenuta più: “Quante volte ti ho fatto stare in ansia. Mi dispiace, mi dispiace tanto”".
A questo punto Lady Gaga si commuove e dice: “Cosa credete? Sono una brava ragazza italiana, io”.
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