Ma Facebook è il male?

Rosanna G.

Girovagando per il web, in un Forum universitario mi sono imbattuta in un topic riguardante la validità o meno di Facebook come social network e, se in realtà, sia davvero uno strumento positivo di comunicazione.
Negli ultimi tempi il numero di utenti iscritti a Facebook è cresciuto a dismisura creando così una fitta rete di scambi d’informazioni. Ma quello che ci si domanda è se questa “moda” di appartenere al mondo Facebook non rappresenti in qualche modo una falsa, o meglio cattiva, forma di socializzazione.
Tra le funzionalità di questa piattaforma vi è la possibilità di ritrovare vecchie conoscenze, persone con cui ci si è persi di vista o magari parenti e/o amici che si trovano a distanti da noi. Ecco in questi casi Facebook fa da ponte tra noi e loro. Ma oggi si è andati ben oltre! Non ci si iscrive per ricercare un vecchio amico d’infanzia, ma lo si fa solo perché è diventata una vera e propria moda. Spesso si sente dire la frase “Non sei su face book?!?” come se esserlo fosse un obbligo. Gli utenti hanno una fitta rete di “amicizie” o pseudo tali, a volte sembra che ci sia una sorta di gara a chi ha più contatti nella lista “amici”. Forse dovrebbero cambiarle dicitura perché le vere amicizie sono ben altre.
Quello che un tempo era l’uscire con gli amici, le chiacchierate in piazza, adesso si è ridotto tutto ad un semplice pigiare di tasti dietro un monitor. Il rapporto/dialogo face to face viene quindi a mancare. Ecco allora che ci si chiede se davvero Facebook stia paralizzando il naturale processo di socializzazione rendendolo artificiale e quasi sterile. Non è più un dialogare con chi sta a distanza da noi, ma anche, e soprattutto, con quella cerchia di amici con cui si esce per una pizza… però ora la serata la si programma su Facebook!!! Dove sono andati a finire i rapporti personali? Forse davvero Facebook è il male e ci sta facendo diventare schiavi di un mondo artificiale. Sicuramente se si facesse un sondaggio tra gli utenti di Facebook molti dichiarerebbero candidamente che la prima cosa che fanno aprendo il pc è andare a controllare la propria pagina sul social network.
Come penso si sia intuito, non sono mai stata una fans di Facebook, mi ci sono iscritta per pura curiosità e sicuramente è questo il fattore che ha fatto si che questo fenomeno dilagasse soprattutto tra i più giovani, anche se c’è da dire che ha coinvolto in egual misura diverse generazioni.


Tags:

7 commenti su “Ma Facebook è il male?”

  1. Xenoheart | 24/04/09

    boh..io ci vado per giocare a waka-waka…

  2. Wu Ming | 24/04/09

    nulla è il male in assoluto

  3. MAD | 24/04/09

    Per me è un anti-social network….finti amici finto tutto…..bruttissimo….

  4. Farah | 24/04/09

    io ci vado solo per fare i test ogni tanto

  5. Gino | 25/04/09

    il male??? ma daiii

  6. Sissy79 | 25/04/09

    beh il titolo credo sia provocatorio… per il resto son abbastanza daccordo.. lo uso, ma inizio a mal sopportarlo.

  7. FaceBook is more addictive than crack | 17/10/09

    [...] Facebook è diventato per molti uno strumento di socializzazione importante, e in quanto tale talvolta mentalmente impegnativo e fonte di tensioni e indecisioni sulla modalità di comportamento da tenere online; una delle problematiche principali è che Facebook mescola la vita professionale e personale a differenza di altri strumenti come il network business per eccellenza, Linkedin. Come coniugare quindi Galateo e reputazione su Facebook? Facebook può creare dipendenza (FaceBook is more addictive than crack), ma Facebook è il male? [...]

Condividi il tuo parere con noi...