Archivio di novembre, 2008

Tradimento su Second Life divorzio in Real Life

novembre 14th, 2008 | 1 Commento | Costume e Società, News e Curiosità, Scienza e Tecnologia

Una donna inglese si è accorta che il marito aveva una relazione su Second Life e ha deciso di chiedere la separazione. Entrambi appassionati di community multi-utenti dove si vive una vita parallela, Amy Taylor e David Pollard – 28 e 40 anni – si erano conosciuti nel 2003, e quindi innamorati, su una chat e il giorno del matrimonio, nel luglio del 2005, avevano replicato la cerimonia anche su Second Life ispirandosi alle nozze di David e Victoria Beckham. Ma è stata proprio la dimensione virtuale a rovinarli.

La donna, dopo aver scoperto che il marito la tradiva in Second Life grazie ad un investigatore virtuale… è andata dal giudice, reale però e ha ottenuto il divorzio.

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Roma Antica in 3D

novembre 13th, 2008 | Nessun Commento | Arte e Cultura, News e Curiosità, Scienza e Tecnologia

A pochi giorni dallo sbarco dei musei di Roma in Second Life, Google Earth presenta “Roma Antica in 3D“, un nuovo layer del popolare programma di Google cn il quale sarà possibile visitare virtualmente la Roma ormai perduta e passeggiare tra migliaia di edifici: case, templi, opere d’arte dell’epoca.
La nuova funzionalità “Roma Antica” è frutto di 11 anni di lavoro del Professor Bernard Frischer dell’Università della California, che ha guidato le ricostruzioni 3D basate su ricerche archeologiche di numerosi studiosi ed atenei.
La ricostruzione digitale permette ora di poter vivere e muoversi, camminando tra le vie dell’antica Roma e visitare i monumenti che l’hanno resa famosa nel mondo: il Colosseo, Villa Giulia, il Foro Romano e poi anche ponti, la cinta muraria… e molto altro.

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Ikebana

novembre 12th, 2008 | 1 Commento | Arte e Cultura, Costume e Società

Ikebana

La parola Ikebana significa ‘strada dei fiori’ , ma è anche traducibile con ‘fiori viventi’, poiché, anche se tagliati, i fiori continuano a vivere: gli steli dei fiori, in queste composizioni, vengono infatti inseriti in ceste contenenti un materiale spugnoso. Oltre a sostenere i fiori e a mantenerli nella posizione desiderata, questo materiale assorbe l’acqua e li mantiene freschi e vitali per alcuni giorni, come se fossero piantati nel terreno.

L’Ikebana ha vari stili ed esistono diverse scuole: gli stili più diffusi attualmente sono il moribana e il nageire. Il primo utilizza contenitori bassi e poco profondi chiamati suiban, di forma rotonda o irregolare. Al loro interno i materiali vengono fissati con il kenzan: una spazzola senza manico tra i cui spilli vengono sistemati i rami della composizione.
Il nageire utilizza invece vasi piuttosto alti e vari metodi per mantenere diritti fiori, rami e foglie.
Il gusto decorativo dei popoli orientali è profondamente differente da quello degli occidentali: mentre in Giappone una bella composizione deve essere lineare, essenziale e riprodurre con grazia, ritmo e colori la bellezza della natura, in genere in Europa si tende a considerare belli mazzi di fiori spesso opulenti, con grandi varietà di colori. Un’altra caratteristica che diversifica profondamente l’estetica orientale da quella occidentale è la costante asimmetria delle composizioni.

Composizione Ikebana

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